Guida all’acquisto dei cappelli per bambini: prodotti migliori, tessuti, costi

Che sia estate o inverno, il cappello è uno di quegli accessori che completa il look, molto utile per proteggersi dal freddo o dal caldo asfissiante, tipico della stagione estiva. Nulla vieta che i capelli si possano indossare semplicemente per puro piacere, dando un tocco di originalità al proprio outfit e per vedersi e sentirsi un po’ diversi dal solito. In commercio, esistono tantissimi tipi di cappelli, per uomini, donne e bambini, di ogni forma, colore e tessuto. Ce n’è per tutti i gusti, nessuno escluso!

Di seguito, vedremo quali sono le caratteristiche dei vari cappelli per bambini e daremo qualche suggerimento utile per agevolare l’acquisto, evitando di perdersi tra le mille proposte presenti sul mercato. Basta aprire un sito internet o fare un giretto in un negozio per rendersi conto che ci sono tanti brand e modelli differenti, studiati per soddisfare le esigenze di ogni acquirente.

Modelli di cappelli per bambino e per bambina

Come accennato, i modelli di cappelli per bambini sono davvero tanti. Occorre, innanzitutto, fare una distinzione tra capelli per bambino e per bambina.

Per quanto riguarda le bambine, le tipologie sono le seguenti:

  • cappellino di lana: indispendabile per la stagione invernale, per proteggersi dal freddo
  • cappellino di paglia: ha la forma tonda, una fascia elastica e le falde rigide, adatto al periodo estivo
  • cappello con visiera: è molto utilizzato, pratico e versatile, ha la chiusura posteriore che si può regolare a seconda delle dimensioni della testa della bambina
  • cappello con nappina e paraocchi: si tratta di un cappellino molto carino esteticamente che protegge le orecchie dai colpi di freddo
  • cappello stile pescatore: in cotone, twil di cotone o tessuto leggero
  • cappellino reversibile anti-UV: presenta dei lembi sui due lati, per proteggere la testa e il viso dai raggi solari. È leggero, elasticizzato, si asciuga rapidamente, si può utilizzare da entrambi i lati, quello esterno e quello interno
  • basco: è comunemente conosciuto come cappello alla francese, lo si può indossare in diversi modi e si adatta a vari outfit

Per quanto concerne i bambini, i modelli a disposizione sono i seguenti:

  • berretto: può essere di due tipi. Il primo tipo ha la visiera rigida, si regola grazie alla chiusura posteriore dotata di più fori. Il secondo è a forma di calotta, si indossa e si adatta facilmente alla forma del capo
  • cappellino di lana: è molto caldo e proteggere dal freddo
  • cappello da pescatore: morbido, in cotone, con fodera interna, copre perfettamente la testa e le orecchie
  • cappello stile aviatore: è molto coprente, adatto per la montagna, per le cosiddette vacanze sulla neve, in quanto ha un’imbottitura interna di pellicciotto che permettere di ripararsi dal gran freddo, dal vento e dalle temperature molto basse

Dopo aver deciso quale sia il modello adatto che possa soddisfare le proprie necessità e prima di procedere all’acquisto vero e proprio, bisogna soffermarsi su altre caratteristiche molto importanti, quali le dimensioni e i tessuti con cui è stato fabbricato.

Con quali tessuti e materiali sono realizzati i capelli per bambini?

I bambini sono molto delicati: la loro pelle, la cute e i capelli possono facilmente irritarsi, scatenare allergie e dermatiti a causa dell’impiego di tessuti e materiali di scarsa qualità con cui vengono utilizzati per fabbricare vestiti e accessori vari. Leggere le etichette che contengono informazioni sulla composizione di ogni capo è doveroso (spesso non si presta alcuna attenzione) per preservare il benessere dei piccoli.
Nel caso dei cappelli, la lana è termoisolante, traspirante, ha proprietà antibatteriche, non causa allergie e problemi, a patto che sia di buona qualità e morbida al tatto. Attenzione ai cappelli di finta lana, che provocano grosse irritazioni e rossori alla cute. Il cotone è una vera coccola per la pelle, per la sua ottima qualità, morbidezza, capacità di assorbire il sudore e l’umidità. I cappellini di cotone sono, dunque, perfetti per i vostri piccoli, soprattutto al mare per proteggere, delicatamente, la testa, gli occhi e il viso dal sole. Anche il jersey è un buon materiale, in quanto morbido, leggero, sottile e traspirante.

Ci sono graziosissimi cappellini per bambine realizzati a uncinetto, con lana, cotone, filato o rafia. Sono facilmente lavabili, delicati e personalizzabili.

Qual è la misura giusta?

Per stabilire con certezza quale sia la misura perfetta del cappello, bisogna munirsi di metro da sarta, con cui poter misurare precisamente la circoferenza della testa del bambino, più o meno calcolando un centimetro di distanza dalle orecchie.Cappelli troppo stretti che opprimono la testa, la cute e le orecchie non sono affatto indicati, anzi bisogna disfarne quanto prima. On-line, si trovano tabelle di riferimento che indicano i centimetri della circonferenza del capo e la taglia corrispondente. Possono essere un valido aiuto,un  punto di riferimento ma è sempre meglio misurare più cappelli di taglie differenti e rendersi conto quale sia quella più adatta. A volte una misura in più potrebbe essere più indicata, per avere maggior comfort.

La scrittura, per me, è nettare di vita, è la mia più grande passione e miglior forma di espressione. Amo inventare storie per bambini, scrivere racconti che trattano svariati temi, mettere per iscritto pensieri di ogni tipo. Ho collaborato con due testate giornalistiche on-line. Sono coautrice del libro “Amiche per la fiaba. Dieci storie per un sorriso”. Mi piace cimentarmi in ogni nuovo progetto che riguardi la scrittura, un’arma creativa, che ha uno straordinario potere terapeutico.

Back to top
menu
Abbigliamento Bambini