Cosa valutare per scegliere i jeans per bambini in base alla stagione: info e modelli

I pantaloni di jeans sono un indumento immancabile nel guardaroba di ciascuno, anche dei più piccoli. Ma come fare a selezionare quelli più adeguati a loro? Lo scopriamo in questo articolo, facendo il punto su quali sono i modelli disponibili sul mercato attuale e i parametri da considerare per fare la scelta di acquisto migliore.

Un capo per tutte le stagioni

Uno degli aspetti più pratici relativi a questo capo, è quello di poter essere indossato durante tutto l’anno. Una comodità non da poco, considerando i tempi (sempre troppo ristretti) in cui si esaurisce l’indossabilità del vestiario che caratterizza le fasi dell’età evolutiva. Le collezioni pensate per i mesi prettamente invernali, comunque, sono dotate di una serie di accorgimenti.

Tra questi si annoverano soprattutto imbottiture o inserti felpati all’interno, componenti volti a fornire un maggiore benessere termico.

Oltre a ciò, un pantalone in jeans dovrebbe garantire sempre una certa praticità d’uso. Questa è relativa al cambio del pannolino per i più piccoli, e ad una facilità di gestione dell’abbottonatura da parte dei bambini più grandi. Non è un caso che, la stragrande maggioranza delle collezioni per l’infanzia, puntano sulla coulisse regolabile in vita. Un elemento in grado di assicurare una calzata sempre ottima e sostituire in modo integrale l’abbottonatura.

L’abbottonatura

Nei modelli provvisti di coulisse regolabile, in genere, l’abbottonatura non è neppure presente. Oppure resta un elemento puramente decorativo e posticcio, da non dover quindi utilizzare. Si tratta dei jeans disegnati per i più piccini, normalmente quelli fino a 3 anni di età. Per la fascia anagrafica successiva, prevalgono invece in ogni caso i jeans con chiusura a bottone unico e cerniera lampo. Una versione sicuramente più comoda rispetto alla classica abbottonatura realizzata interamente a bottoni.

Le taglie

I modelli in cui non è prevista una coulisse vera e propria sono quelli normalmente disponibili da una certa fascia d’età in poi. Il sistema di regolazione è però sempre presente: risulta semplicemente camuffato. Questo tipo di jeans prevede, infatti, una più sottile fascia elastica che é sapientemente cucita all’interno del punto vita. La fascia elastica è dotata di una serie di asole da collegare ai relativi bottoncini posti in prossimità.

Un accorgimento tanto semplice quanto efficace, anche per il fatto di riuscire a prevedere, per lo stesso pantalone, un numero di taglie maggiore.

Basta collegare, di volta in volta, i bottoni alle asole successive ed il gioco è fatto. L’unico elemento da valutare nel corso del tempo rimane, in buona sostanza, la lunghezza del pantaloni. Apriamo quindi una breve parentesi sui modelli di orlo previsti sui jeans per l’infanzia.

Gli orli

A tal proposito le proposte da valutare sono sostanzialmente due. Gli orli elasticizzati, propri dei modelli con coulisse in vita per i più piccoli, e quelli dritti dei modelli di canone classico Nel primo caso la sfruttabilità del capo potrebbe risultare minore. Su questa linea sono molto carini quelli con la bordatura arricciata, prevista per lo più sui modelli da bambina, che però presentano la stessa limitazione. Come anche l’inconveniente di arrotolarsi verso l’alto durante il movimento.

Lo stile

Dopo aver passato in rassegna tutti i particolari di design previsti sulle collezioni di jeans per bambini, veniamo alle caratteristiche dello stile. Sì perché le collezioni di jeans per l’infanzia non sono mai da meno rispetto a quelli da adulti. Tanto per cominciare si tratta di un capo di ampia versatilità. Anche per i bambini, infatti, i pantaloni in jeans possono essere un’ottima soluzione per dare un tocco casual ad una mise elegante. L’abbinamento più classico in questo senso é sicuramente quello con la camicia. Ma non manca, per le femminucce, la possibilità di combinare il jeans con un bel top arricchito di strass e, magari, anche delle ballerine coordinate o in vernice.

Non dimentichiamo però, che si tratta pur sempre di bambini. E se è vero, in generale, che un indumento deve essere prima di tutto comodo e funzionale per chi lo indossa, questa regola deve essere interpretata in maniera ancora più ferrea per i nostri piccoli.

Scopriamo quindi quali sono le considerazioni da fare a tal proposito e i dettagli relativi al comfort di un pantalone di jeans in versione baby.

Il tessuto

Come nelle collezioni per adulti, anche i jeans per bambini non sono tutti uguali. A questo proposito, non resta che sottolineare l’importanza delle lavorazioni. Puntare su quelle più morbide è sempre la scelta preferibile in tutte le stagioni. Meglio evitare una grana troppo rigida e pesante: i denim migliori sono infatti, generalmente, quelli dotati di un buon grado di elasticità, perché risultano anche più leggeri e soffici a contatto con la cute. Un elemento di comfort estremamente utile per i piccoli, sempre in movimento ed impegnati nelle attività quotidiane e ludiche più varie.

Una volta appurata la qualità del tessuto, si può valutare il modello da un punto di vista estetico. Molto graziosi i jeans con le toppe, le stampe, le scritte e gli inserti decorativi. Purché questi siano sempre sicuri per l’uso da parte dei piccoli. In tal senso, fino ad una certa età, è preferibile evitare modelli a strass o con motivi particolari in rilievo.

Marche e prezzi

Per quanto riguarda le marche, sono molte quelle che forniscono ottime collezioni di jeans per i bambini. Tra queste possiamo segnalare Levi’s Kids, Benetton, Pepe Jeans, Replay, Name It, Jack And Jones, Garcia Kids, Billabong ed anche Amazon Essentials. Si tratta di collezioni generalmente molto assortite, sia rispetto alle taglie che ai colori e lavaggi disponibili. Presenti anche simpatici e curati modelli di jeans modello saloppette e linee arricchite di particolari decorativi, studiati appositamente per gli infanti. I prezzi di questi prodotti sono compresi di norma tra i 20 ed i 40 euro circa. Possono però variare anche in modo significativo in base alle caratteristiche del modello e, soprattutto, in relazione alla misura selezionata. Si tratta inoltre di costi che possono subire oscillazioni nel tempo.

Per ogni informazione più precisa sui prodotti e per conoscere i costi effettivi è quindi raccomandato di rivolgersi ai canali ufficiali dei marchi produttori.

Laureata in Marketing e Comunicazione, ho avuto diverse esperienze professionali in campo pubblicitario. Amo leggere e scrivere da sempre interessandomi di vari ambiti; in particolare moda, benessere, design e tecnologia. Scrivo anche poesie, alcune delle quali pubblicate in volumi antologici.

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