Come scegliere un paio di scarpette da danza: misure e modelli migliori

Il mondo della danza affascina tante bambine che sognano di poter volteggiare come le ballerine professioniste, che, ai loro occhi, sembrano quasi farfalle che spiegano le ali, eseguendo movimenti delicati, fluidi e alzandosi in punta di piedi. Tale leggiadria incanterebbe chiunque!

La danza è un lungo iter, fatto di sacrifici, costanza, dedizione e tanti alti e bassi, momenti difficili che vanno accettati come tali e superati, per rimettersi in carreggiata e dare ancor più il meglio di sé. Acquistare un paio di scarpette da danza, da indossare, più o meno, intorno ai dieci anni,quando si raggiunge un buon livello di tecnica, richiede cura, come tutte le cose a cui si tiene davvero. Si tratta di un momento importante, che rimarrà impresso nella mente. Non si possono affatto comprare scarpette a caso! Prima di procedere all’acquisto vero e proprio, bisogna informarsi sulle caratteristiche dei vari modelli in vendita, capire quali siano i migliori e dove poterli reperire.

Caratteristiche delle scarpette da danza

Le scarpette da danza (dette anche scarpette da punta o punte) sono costituite da varie parti:

  • soletta: la parte inferiore, che sostiene il piede
  • tomaia: la parte superiore ed esterna, fatta di raso
  • mascherina: si tratta della parte più dura, che va a coprire la punta del piede. Dev’essere della giusta misura per contenere perfettamente le dita
  • scollatura della mascherina (vamp): si trova sulla mascherina e ha una forma a V oppure tonda
  • tallone: è la parte che si trova sulla parte posteriore che entra a stretto contatto con il tallone e, per rafforzarlo, solitamente, viene applicato un pezzetto di tessuto
  • elastico: la sua funzione è quella di far sì che la scarpa rimanga ben ancorata al tallone, evitando che la ballerina possa scivolare e farsi male
  • nastri: vengono legati sul collo del piede. In alcuni casi, sono già cuciti sulle scarpette, in altri invece si devono applicare manualmente

Perché scegliere scarpette di buona qualità?

Si sa che le scarpe, in generale, debbano essere necessariamente comode, per permettere di camminare, correre, saltare, praticare attività fisica, passeggiare e lavorare in maniera tranquilla, evitando dolori ai piedi, alla schiena e la formazione delle odiose vesciche. Le scarpette da danza non sono affatto esenti da tale discorso anzi devono essere ancor più confortevoli, perché il piede poggia direttamente a terra, bisogna imparare a stare sulle punte in equilibrio, le ore di lezioni e le esercitazioni sono tante e sarebbe davvero impossibile eseguire i passi con un paio di scarpette non adatte.

Dunque, scegliere le calzature giuste è di fondamentale importanza, anche per cercare di evitare che possano insorgere spiacevolissimi inconvenienti, quali la deformazione dell’alluce, le unghia blu e incarnite, qualche contusione che inciderebbero sul rendimento o, nei casi più critici, costringerebbero la futura ballerina a doversi fermare per un periodo, per rimettersi in sesto e poi recuperare tutto. Insomma, si tratterebbe di veri e propri traumi per i piedi. Prevenire, in ogni caso, è sempre meglio che curare.

Modelli in commercio: criteri di scelta

A seconda del livello della piccola ballerina – principiante, intermedio o avanzato – c’è un modello specifico di scarpette da acquistare. Quelle destinate alle principianti hanno la suola morbida, l’interno è traspirante, poiché è realizzato in cotone. Per quanto riguarda gli altri due livelli, la suola è più dura e resistente.

I fattori da tenere in considerazione in fase di acquisto sono:

  • anatomia dei piedi, quindi la lunghezza e conformazione della pianta, delle dita e del collo del piede
  • lunghezza della pianta: essa dev’essere quadrata per garantire maggiore stabilità. Applicare un salvapiede interno, che funga da protezione, può essere davvero molto utile per i primi tempi, in cui bisogna abituarsi
  • la durezza della suola: come accennato, può essere morbida o dura a seconda del livello dell’allieva. Bisogna, dunque, valutare se è alle prime armi, in una fase intermedia o avanzata del suo percorso di studi
  • l’altezza della mascherina, determinata dalla lunghezza delle dita, dalla forza muscolare dei piedi e da quanto sia flessibile l’arco plantare

Tra i vari brand presenti sul mercato, citiamo Capezio e Bloch.

Qual è la misura giusta delle scarpette a punta?

Per quanto concerne la misura, si è sicure di aver trovato quella giusta quando la scarpa aderisce perfettamemte al piede, che deve lo deve letteralmente avvolgere, senza risultare né troppo stretta né troppo larga. A tal proposito, si può fare la prova del tallone (chiamiamola così) che consiste nel verificare se si riesce a inserire un dito tra la stoffa e il tallone. In caso affermativo, vuol dire che la scarpa è larga; al contrario la misura è perfetta!
I siti on-line presentano tabelle che riportano le varie misure e i titolari dei negozi fisici, specializzati nella vendita di articoli da danza, sapranno sicuramente consigliare la misura corretta ma è comunque importante fare delle prove, misurandone più di una, per essere certe di aver trovato il paio di scarpette fatto a misura per sé.

La scrittura, per me, è nettare di vita, è la mia più grande passione e miglior forma di espressione. Amo inventare storie per bambini, scrivere racconti che trattano svariati temi, mettere per iscritto pensieri di ogni tipo. Ho collaborato con due testate giornalistiche on-line. Sono coautrice del libro “Amiche per la fiaba. Dieci storie per un sorriso”. Mi piace cimentarmi in ogni nuovo progetto che riguardi la scrittura, un’arma creativa, che ha uno straordinario potere terapeutico.

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