Abbigliamento bambini in vendita online: magliette, abitini, pantaloni, felpe per bambino e bambina

Acquistare beni e servizi sul web è una tendenza inarrestabile dei nostri tempi. I settori merceologici che registrano il maggior numero di vendite on line sono l’elettronica, il turismo e l’abbigliamento. Quest’ultimo, in particolare, sta conoscendo un incremento dell’e-commerce davvero significativo, anche nel segmento della moda bimbo.

Criteri di acquisto

Chi acquista capi di vestiario sul web non vuole certo rinunciare alla qualità dei filati e delle confezioni, ma ricerca soluzioni che abbiano il più possibile un costo contenuto. Soprattutto in relazione agli articoli per bambini che, il più delle volte, vengono utilizzati secondo tempistiche davvero limitate. Che genere di parametri dovrebbe guidare la scelta di questi capi? Quali sono le tendenze più in voga nell’abbigliamento baby? Come potersi orientare nella giungla di proposte e offerte on line ed acquistare ciò che davvero corrisponde alle proprie esigenze?

Gli imperativi nella scelta di un indumento da bambino sono comodità e traspirazione

Sembra scontato, ma la comodità è la prima variabile da considerare nella scelta di un qualsiasi capo di abbigliamento. Per i bambini, che hanno sempre uno stile di vita attivo e dinamico, questa caratteristica è davvero indispensabile. Essi devono sempre sentirsi liberi di muoversi ed esplorare l’ambiente circostante, senza disagi o costrizioni di sorta dovuti ad un capo non adatto a loro.

In secondo luogo, il movimento porta sempre con sé una certa emissione di sudore, che durante la prima infanzia é spesso eccessiva, per fattori fisiologici e del tutto naturali. Poiché i bimbi piccoli non possiedono la capacità di autoregolarsi nella gestione dell’abbigliamento, è basilare dotarli di capi in grado di moderare il più possibile l’elemento della sudorazione, consentendo alla pelle di respirare.

I tessuti più idonei sono in questo senso il lino e il cotone 100%.

L’accorgimento di riferirsi a questi materiali nella scelta dei capi per i bimbi più piccoli, evita il rischio d’incorrere in reazioni allergiche o manifestazioni cutanee dovute al ristagno di sudore, come ad esempio la sudamina o miliaria. Questa irritazione é molto comune tra i bambini e determina la comparsa di piccole vescicole pruriginose, localizzate principalmente nella zona del tronco. Nei casi più gravi, essa può estendersi anche a spalle, ascelle, schiena, collo, glutei e interno coscia. In presenza del caldo umido tipico delle giornate estive più afose, inoltre, le dermatiti da sudore possono manifestarsi anche in zone normalmente scoperte, come il viso ed il cuoio capelluto.

Allegria e versatilità

Fatta questa premessa sull’importanza del comfort e dei materiali, vediamo quali sono i leitmotiv dominanti della moda baby. Una linea di tendenza molto apprezzata è la presenza di capi che imitano lo stile adulto e fanno il verso ai tipici tratti dell’abbigliamento uomo-donna. Un’operazione spesso davvero riuscita, che raggiunge l’apice della simpatia nelle proposte per i bimbi nella fascia 0 – 3 anni.

Per quanto comunque sia davvero divertente scegliere per i figli dei capi che rispecchiano, in un certo senso, anche il proprio modo di vestire, non bisogna mai far mancare nel guardaroba di un bambino il colore.

Una componente fondamentale del mondo infantile e a ragione. Perché mai, come da piccoli, si può vedere il mondo in tutte le sue sfumature ed osare con la policromia. Dipingendo muri, mani e tavoli ma non solo. Le proposte per l’infanzia puntano ad avvolgere nei colori i bambini di tutte le età: colori per tutti gusti, senza quelle rigide classificazioni che, ormai, non sono più così salienti neppure nelle collezioni uomo e donna.

Altra linea guida rilevante nelle collezioni per l’infanzia è la versatilità.

Il perché lo accennavamo prima: per quante stagioni un bimbo indossa lo stesso pantalone? Dipende dalla fascia di età ma, in genere, non sono più di due o tre. Motivo per cui è opportuno scegliere dei capi adattabili a diversi stili di abbigliamento e sfruttabili in più occasioni, così da usufruire al massimo della loro portabilità e ottimizzare i costi sostenuti.

Una scelta responsabile

Affrontiamo ora un tema più ampio che interessa tutti i settori del consumo e di cui, mai come nei tempi recenti, si sente il peso e l’importanza. E’ quello della eco-sostenibilità che, nel comparto della moda, si esprime attraverso due filoni convergenti. Il primo è quello dell’etica del lavoro e ha a che fare con le condizioni di tutte le forze impegnate nella realizzazione di capi d’abbigliamento. La seconda attiene alla salvaguardia dell’ambiente e di coloro che indossano gli abiti.

Questi temi sono più che mai centrali nel settore moda al primo posto nelle vendite on line: il fast fashion.

Con questa denominazione ci si riferisce al comparto di produzione di capi ispirati all’alta moda, ma messi in vendita a prezzi competitivi e rinnovati in tempi molto rapidi. Talmente rapidi che molto spesso il fast fashion anticipa, più che interpretare, i trend presenti sulle passerelle. Questa democratizzazione della moda alla portata di tutti, è uno dei prodotti inevitabili del nostro tempo ed ha sicuramente i suoi vantaggi, sia in termini sociali che economici. Ma non deve mai far perdere di vista l’importanza delle materie prime e dei processi produttivi ad esse collegati.

In tale ottica vogliamo ribadire il valore della qualità nei tessili per l’infanzia, che devono essere composti il più possibile con fibre organiche e trattati con processi di finitura atossici e sicuri per la salute.

Collezioni autunno – inverno

Per quanto riguarda le collezioni moda baby, ci soffermiamo innanzitutto sulle tendenze per l’autunno e l’inverno. A farla da padrone sono naturalmente i capispalla: giacche, cappotti, impermeabili e soprabiti per tutti i gusti. Le linee sono sempre morbide ed essenziali, tenute insieme da cuciture piatte e resistenti. Le abbottonature sono a prova di bambino, quindi pratiche e confortevoli.

Ogni articolo risulta comodo e della massima vestibilità, eppure in grado di adattarsi facilmente alla scuola come al tempo libero, nonché a feste ed occasioni speciali. I look di pantaloni, gonne, camice, t-shirt a manica lunga e felpe, sono tutti studiati con cura per risultare casual o eleganti all’occorrenza, a seconda degli abbinamenti possibili e delle combinazioni finali date dagli accessori.

Collezioni primavera – estate

Nelle collezioni per la primavera e l’estate spicca la moda mare. Con costumi e capi da spiaggia dai pattern briosi, che nello stile strizzano l’occhio alla moda dei grandi. I temi sono quelli dell’ambiente marino e dell’avventura per i maschietti; mentre il design degli indumenti da bambina, non abbandona i must have dei toni pastello e dei dettagli glitterati.

Altro tema rilevante della moda baby primavera-estate sono gli abiti da cerimonia. Qui non mancano i grandi classici, studiati soprattutto per gli eventi a carattere religioso del battesimo, della prima comunione e della cresima. Sono le uniche eccezioni dove, anche nei capi pensati per i bimbi molto piccoli, le tinte si fanno tenui ed i contrasti cromatici decisamente più sobri, quasi a voler richiamare quei canoni estetici ispirati ad un’eleganza senza tempo e senza età.

Le capsule collection

Se ne parla sempre più spesso in riferimento alle collezioni moda dedicate agli adulti, ma anche i bambini hanno oramai ogni anno le loro capsule collection. Si tratta di piccole collezioni di abbigliamento, composte da pochi pezzi base facilmente abbinabili ed interscambiabili tra loro. Il più delle volte, esse sono il frutto di una qualche collaborazione tra brand di lusso e marchi low costsempre nell’ottica di portare, nella moderna società globalizzata, la moda di fascia alta al popolo. Affinché tali iniziative possano godere della massima visibilità sui mass media, è peraltro sempre più in voga la tendenza che, al centro delle capsule collection e relative campagne pubblicitarie, ci sia una celebrità della musica, della tv, del cinema o – sempre più frequentemente – dei social network.

Le collezioni per l’infanzia non fanno eccezione. Le partnership relative alle capsule collection realizzate dalle grandi firme del settore coinvolgono, in questo caso, sopratutto i grandi classici Disney ed i personaggi più amati del mondo Marvel Comics. I patchwork, super colorati e stilosi, richiamano le magiche atmosfere cinematografiche coinvolgendo anche scarpe ed accessori di uso quotidiano, come i materiali scolastici. Per i maschietti più grandi, prendono invece sempre più piede i richiami alle grafiche ed ai personaggi dei videogames di maggiore tendenza, nonché quelli degli youtuber e yougamer più famosi e seguiti del web.

Migliori prodotti per la fascia 0 – 3 anni

Scendendo nel dettaglio dei prodotti, ci occupiamo innanzitutto della fascia 0 – 3 anni. In tale assortimento, un’importanza davvero centrale, è data ai capi di abbigliamento intimo, soprattutto quelli pensati per i neonati ed i lattanti. I body, le canottiere e i pagliaccetti sono tutti composti dalle medesime caratteristiche:

  • puro cotone 100 % o almeno al 95 %;
  • privi di cuciture laterali;
  • bio-compatibili e antibatterici;
  • lavabili in lavatrice a 60 gradi per una pulizia efficace.

Sono venduti generalmente in confezioni dalle colorazioni multiple, al fine di fornire una variabilità nel caso in cui siano indossati senza elementi sovrapposti (come avviene nei mesi più caldi). Le mutandine conservano gli stessi accorgimenti di base, anche nella variante boxer creata per i piccoli ometti. Non mancano poi i set di slip unisex, realizzati come apprendimento per il post vasino: qui, uno speciale rinforzo impermeabile con spugna assorbente posto al centro, contiene perdite corporee accidentali e limita un’eventuale irritazione della pelle.

Altro articolo molto assortito di queste collezioni è il calzino antiscivolo. Anche questo venduto in pratiche confezioni dai colori e dalle fantasie mutevoli, per essere esibito al posto della classica calzatura ed abbinato con facilità all’outfit del giorno. Le fibre flessibili garantiscono ai piedini la giusta mobilità, unitamente ad una opportuna protezione “cuscinetto”; mentre nei modelli migliori, una linguetta imbottita posta nel retro, ne facilita la calzabilità.  

Migliori prodotti per la fascia 3 – 10 anni

Nella fascia d’età relativa alla frequenza della scuola d’infanzia e della scuola primaria, si fa progressivamente strada il denim. Una composizione di cotone e nylon, di cui la più celebre espressione è il jeans, declinato a sua volta differentemente in pantaloni, gonne, camice e giubbotti. Pur mantenendo una certa robustezza di base che caratterizza questo genere di articoli, le componenti comuni ai tessuti in jeans pensati per l’infanzia sono la morbidezza e l’elasticità della lavorazione finale. Qualità indispensabili per fornire ai bambini una piena libertà di movimento e di espressione in ogni contesto sociale.

Accanto all’intramontabile fascino del jeans, continuano a interpretare la loro parte le stoffe in cotone puro o misto. Le proposte si riferiscono prevalentemente al gioco di stampe coloratemotivi geometrici, talvolta sovrapposti: altri due grandi classici per la decorazione di felpe, magliette e camice. E tra righe, rombi e quadri, non possono mancare principesse e supereroi per ogni epoca e fascia d’età, nonché i personaggi dei cartoni animati più amati dal grande pubblico mondiale.

Le finiture talvolta sorprendono. Oltre all’intramontabile glitter ed al classico tulle per le bambine, è infatti possibile trovare molte stampe in paillettes dedicate in via esclusiva ai personaggi prediletti dell’immaginario maschile. Queste decorazioni si presentano il più delle volte in modalità double face: ecco quindi apparire, con un semplice tocco della mano, Spiderman o Capitan America, o una combinazione delle loro simbologie più celebri.

Migliori prodotti per la fascia 10 – 14 anni

Nella fascia di età che attiene alla pre-adolescenza, i caratteri distintivi dell’abbigliamento iniziano a mutare in modo significativo. La moda diventa sempre più espressione di uno stile universalmente riconoscibile eppure, al tempo stesso, una questione di gusto personale. Iniziano ad emergere le proprie aspirazioni ed ambizioni, anche quelle più fantasiose e lontane dal realizzarsi. L’apice di questa proiezione è quella di imitare, talvolta in modo inconsapevole, le proprie star di riferimento. In tal modo si rivendica la propria appartenenza culturale e, in un certo senso, anche la propria personalità.

Le stampe si fanno più sobrie e lasciano il posto ad una moda marcatamente street style, che vede la sua massima espressione nell’ostentazione dei grandi marchi dell’abbigliamento sportivo. Una tendenza mutuata anche dall’attività fisica, che si continua a praticare in parallelo agli studi e di cui ora si ha maggiore consapevolezza.

Altro carattere rilevabile nella moda per questa fascia d’età é il progressivo miscelarsi dei generi nell’abbigliamento per il tempo libero, per cui molte collezioni si fanno unisex ed in grado d’incontrare il gusto dei bambini come quello delle bambine. Per gli abiti da cerimonia le distinzioni restano invece quelle classiche, condivise per larga parte con il pubblico adulto.

Marche principali per bambino

Per quanto riguarda il dettaglio delle marche, vogliamo proporre una selezione di quelle che offrono i migliori articoli di abbigliamento per l’infanzia sul web. Partiamo da un grande nome dell’abbigliamento mondiale, Levi Strauss, che dedica un’intera linea ai piccoli, tutta contrassegnata dal suo celebre logo: si tratta di Levi’s Kids e interessa tutte le fasce di età, a partire dalle tutine per neonati. Altrettanto incentrata su uno stile informale ma essenziale, che mette in primo piano il lettering del marchio, é l’italiana Napapijri: molto attiva nelle proposte per la fascia d’età 6 – 16 anni. Stessa allure naturalmente casual per le collezioni baby dei brand sportivi, come Nike e Adidas, che interessano prevalentemente i bambini dai 5 anni in su.

Sempre più richieste sono le collezioni di abbigliamento che prendono il nome dai videogiochi rilasciati negli ultimi anni e diventati, in brevissimo tempo, i più popolari di sempre. Parliamo di Minecraft e Fortnite. Entrambe le linee riproducono lettering, temi e figure dei giochi su consolle e riguardano, essenzialmente, l’assortimento per la fascia d’età compresa tra i 6 ed i 14 anni. I prodotti sono in prevalenza tute, t-shirt e felpe ma non mancano i pigiami, i costumi da bagno ed i cappellini, talvolta in coordinato con i guanti.

I prezzi di questi articoli da bambino variano a seconda del tipo di prodotto, della taglia e delle finiture. Per una maglietta a manica corta si spendono mediamente dai 15 ai 20 euro; per le felpe il costo può salire fino a circa 30 euro. Consigliamo comunque di verificare sempre il costo effettivo dell’indumento che s’intende acquistare sui canali ufficiali del marchio produttore.

Marche principali per bambina

Per le bambine una delle marche di maggior riferimento sul web é Vikita, che propone coloratissime collezioni per tutte le stagioni indossabili perlopiù da 1 a 8 anni. Altro nome attivo nella stessa fascia d’età é Nnjxd, che dedica diversi assortimenti agli abiti da cerimonia o pensati per le occasioni speciali. Segnaliamo che, per la presenza di ricami in pizzo e tulle su moltissimi di questi indumenti, é necessario optare per un lavaggio a secco o comunque molto delicato, così come indicato dalle etichette apposte sui capi.

Più orientate al casual, e ideali per le bambine fino ai 14 anni di età, le proposte fornite da A2Z 4 Kids. Per i pigiami e le tute resta una certezza tutta la linea bambina dallo stile inconfondibile Disney, mentre si fanno spazio le proposte dei marchi ufficiali dei cartoni televisivi di maggior successo, come Miraculous.

Anche in questo caso, i prezzi degli indumenti variano in base all’articolo selezionato, ai dettagli del confezionamento ed alle sue finiture. Per una t-shirt a manica corta é consueto spendere dai 15 ai 20 euro. Il costo può aumentare per gli abiti più eleganti e ricchi di decorazioni, ma non supera di norma i 30 euro. Ribadiamo che è comunque necessario verificare i prezzi effettivi sui siti dei marchi produttori, perché per natura sono soggetti a cambiamenti di varia entità.

Giuseppina Paterna

Laureata in Marketing e Comunicazione, ho avuto diverse esperienze professionali in campo pubblicitario. Amo leggere e scrivere da sempre interessandomi di vari ambiti; in particolare moda, benessere, design e tecnologia. Scrivo anche poesie, alcune delle quali pubblicate in volumi antologici.

Back to top
menu
Abbigliamento Bambini